Mic's

Silence is golden.

AutoPligg... ed il tuo sito vola!!

Quando abbiamo iniziato a progettare ZicZac, dovevamo decidere se implementare una soluzione ad hoc, oppure se basarci su una piattaforma già pronta come Pligg.
Pligg non è altro che un “clone” open source di Digg.

Il codice di Pligg non ci ha entusiasmato: con le sue numerose funzionalità è molto avido di risorse ed una modifica al codice, per adattarlo alle nostre esigenze, avrebbe richiesto troppo tempo.
Inoltre, ad oggi, sono molti i siti basati su Pligg, anche in Italia e, anche se graficamente diversi, alla fine si assomigliano tutti.

Abbiamo quindi deciso di implentare una soluzione personalizzata.

Solo una cosa ci era sfuggita, probabilmente una motivazione che da sola ci avrebbe portato a non utilizzare Pligg: tutti i progetti open source che guadagnano popolarità, vedi ad esempio Wordpress e phpBB, prima o poi si devono confrontare con la comparsa di strumenti che, a volte approfittando di una vulnerabilità del sistema, cercano di violarne l’integrità.

Oggi mi hanno segnalato AutoPligg (nessun link, anche se comunque è molto facile da trovare).

Questo sistema promette di far registrare infiniti utenti, violando anche i CAPTCHA, per segnalare notizie ed inserire commenti su più di 5000 siti basati su Pligg in tutto il mondo (e sembra che non sfrutti una vulnerabilità, ma che semplicemente si interfacci con il sito vittima come se fosse un utente normale).
Tutto con pochi click!

Già pensando a quanto codice si deve scrivere per evitare che utenti, lavorando manualmente, possano in qualche modo ingannare il sistema, se poi hanno anche a disposizione un sistema automatizzato, la lotta diventa impari, ed è già iniziata.

Ecco la nuova grafica!

Dopo quasi 5 mesi, passati usando un template base di Tumblr con qualche ritocco, ho deciso di rinnovare l’aspetto del blog.

Lasciato da parte lo sfondo nero, come mostrato nell’immagine qui sotto, sono partito da un template base (lo stesso, ho scoperto dopo, usato da Kevin Rose, si, quello di Digg) e l’ho modificato a fondo.

Screenshot grafica precedente

Devo dire che sono soddisfatto del risultato, che ritengo un passo avanti rispetto alla grafica precedente.

 Microsoft has managed to prove that if you have a friendly expert on a controlled machine (with Vista pre-installed) showing a carefully selected subset of Vista features to an ignorant XP user for a few minutes, the XP user will often say he finds Vista acceptable. Wow. 
 Conclude Mustard “Marte non è sempre stato quell’arido deserto che conosciamo, ma un mondo ricco di acqua dove la vita era possibile.” E se cominciamo a pensare a cosa avrebbe creato un simile cambiamento, cosa ci verrebbe subito in mente? 

Firefox's Effect On Other Browsers

Rui del-Negro: And Opera is feeling so pressured by Firefox that it is systematically forced to copy Firefox’s features months and even years before Firefox releases them…
smussman: And they won’t even tell us how they do the time travel thing … that’s why open source is so much better.

(via Slashdot)

Windows addio.

Prima o poi doveva succedere.
Avevo cercato di farlo succedere, lo ammetto, ma non ci ero mai riuscito e avevo perso le speranze da un po’.
E, come sempre, quando meno te lo aspetti gli eventi ti colpiscono!
Piano piano, una serie di coincidenze inaspettate è culminata con la possibilità di acquistare un portatile senza sistema operativo ad una cifra veramente conveniente.
Di questo ne avevo parlato anche in un mio post sul blog SimplyEng e ho applicato alla lettera il detto “put your money where your mouth is”.
Quindi ora ho un bel portatile HP con sistema operativo Ubuntu… e, a distanza di qualche settimana, posso dire di essere veramente soddisfatto!
Per me è stato un cambiamento epocale: come ogni trasloco, ci sono ancora un po’ di particolari da sistemare, ma sono stato in grado di lavorare con i soliti ritmi fin da subito.


Inoltre, se ho qualche problema, c’è sempre il mio esperto di linux a portata di mail. ;-)

Il Wordle del blog SimplyEng!

Il Wordle del blog SimplyEng!


 La vera misura dell’autorevolezza è la quantità di stronzate che posso scrivere impunemente, prima che si sappia che sono un cretino. 
 Già vedo le orde di madri angosciate che staccano la connessione a Internet ai loro preziosi fiocchi di neve “perché dall’Internet ci passa la droga”. Mi sa che se c’è qualcosa che manda in pappa il cervello, non è la droga via MP3, ma la disseminazione incauta di notizie come questa.