Mic's

Silence is golden.

Sul Fair Play

Visto lo scherzo per il primo aprile che abbiamo preparato ieri, contrariamente al solito, ho postato la notizia anche su OkNotizie, Kipapa e DiggIta.
La cosa esilarante è che DiggIta ha bloccato il dominio ziczac.it!
Ho anche salvato la schermata (basta cliccare sull’img per ingrandirla).

Confesso che sono rimasto basito.
E’ logico che tutti i siti DiggLike abbiano questa funzionalità, ma di solito viene usata per siti vietati ai minori, spam, contenuti inadatti.
Non pensavo venisse usato anche per filtrare la concorrenza! (Chi ha detto “ingenuo”??)
La teoria non dovrebbe essere “segnala quello che vuoi (nei limiti sopra descritti) che poi ci pensano gli utenti a filtrare”?
E la neutralità? Oggi filtro il concorrente, domani filtro quell’altro che non mi piace e via così.
Si, ognuno in casa sua fa quel che vuole…

I Gravatar su ZicZac

Dopo un primo iniziale test, il servizio di Gravatar si è rivelato effettivamente utile e lo abbiamo integrato in ZicZac!
(Che il prossimo sia OpenID? Vedremo.)

 Personalmente ritengo che il primo obiettivo di chi scrive online dovrebbe essere quello di comunicare, raggiungere i lettori e portare il proprio contributo all’informazione ed alla discussione. Visite, pagerank, contatti, soldi dai banner dovrebbero essere solo l’effetto collaterale del raggiungimento del primo obiettivo. Non dovrebbero essere questi i primi obiettivi, no? Con ZicZac vorremmo dare uno strumento per favorire l’inversione (che già è propria della rete) del flusso informativo classico che parte da un punto centrale e si rivolge ai tanti lettori “passivi” (la cosidetta main stream media), creando un confronto nella comunità, dando la possibilità di accrescere il valore della notizia di partenza con commenti ed approfondimenti. Questo per me non si ottiene con la sola segnalazione delle notizie con l’obiettivo di portare click e magari un po’ di revenue sharing. 
mic, da un commento su ZicZac

Aggiungo solo una cosa al mio commento.
Rispetto alla frenesia che si trova in rete, fatta di classifiche, seo, sem e compagnia, probabilmente siamo un po’ controcorrente, ma per me è meglio tentare e fallire seguendo la propria “visione” che
accodarsi alla “moda del pagerank” (e del “revenue sharing al 100%”), diventando una delle tante vetrine.

Sul PowerPlayer e pure social!

Giulio ha espresso in maniera chiara la posizione della redazione di ZicZac.it in merito ad una tipologia di comportamento, che se fossimo in un gioco di ruolo (chi ricorda The Gate?), sarebbe propria dei PowerPlayer.
Personalmente non amo dover progettare codice deputato solo al filtrare comportamenti diciamo “anomali”, ma, per cercare di mantenere il livello che ci si è prefissati, è purtroppo necessario.

Però ci si dovrebbe ricordare che social = comunità !